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venerdì 8 febbraio 2013

FOOD RECIPE - Risotto tricolore con crema al parmigiano

RICORDO D'ANTAN                                                                   

Questa ricetta proviene dai quaderni di cucina della mia famiglia, e risale agli anni '60. Con la semplicità di quegli anni, è stata proposta in alcuni eventi da me organizzati e ha sempre suscitato gradimento. 
Credo che questa patriottica ricetta possa essere scaturita in merito all'evento Italia 61. Suggerimento della padrona di casa all'epoca era quello di non rimarcare troppo sui colori della bandiera nella preparazione della tavola, per non suggerire animosità. Forse qualche convitato era di fede monarchica? Ma io forse all'epoca ero troppo piccola e non riuscivo a comprendere...
Non sottovalutate la preparazione della crema di accompagnamento al parmigiano, perché effettivamente le dà un gusto molto marcato che al palato risulterà molto piacevole.

      INGREDIENTI PER 6 PERSONE
  • 9 pugni di riso Carnaroli 
  • 1 kg di spinaci surgelati
  • 1 lattina di pelati da 400 gr
  • 3 spicchi d'aglio schiacciato in camicia
  • brodo vegetale senza glutammato q.b.
  • 2-3 bicchieri di vini bianco prosecco dry
  • 1 cipolla gialla
  • 150 gr di burro
  • 6 foglie di basilico fresco
  • 50 gr di parmigiano
  • olio di oliva extravergine q.b.
  • sale e pepe q.b.

      INGREDIENTI PER LA CREMA AL PARMIGIANO
  • 50 gr di parmigiano
  • 50 gr di panna liquida
  • 1 cucchiaino di olio
  • 1 noce di burro

PREPARAZIONE
Preparare del buon brodo vegetale (con porro, zucchina, sedano e carote), oppure utilizzare i dadi, senza glutammato, se possibile.
SPINACI - Strizzare un po' e mettere gli spinaci in una padella con olio e aglio in camicia, facendoli rosolare per circa 10 minuti, quindi aggiungere due cucchiai di parmigiano, girare e far riposare. 


POMODORO - Nel frattempo versare la scatola di pelati in un'altra padella con olio e foglie di basilico, facendolo restringere, con cottura di circa 10 minuti. Togliere dal fuoco e lasciare riposare.





RISOTTO IN BIANCO - In una padella fare rosolare le cipolle tagliate finemente a julienne con un po' del burro, fino ad appassirle, quindi aggiungere il riso, mescolare e irrorare con due-tre bicchieri di prosecco. Far consumare fino a metà cottura del riso (10 minuti circa), continuare con il brodo aggiunto poco alla volta, del parmigiano, chiudere il fuoco e mantecare col resto del burro; quindi versare in una ciotola a raffreddare.

CREMA AL PARMIGIANO - Preparare la cremina per la decorazione finale. Mettere in padella l'olio, il burro, sciogliere, aggiungere la panna, quindi il parmigiano fino a farla addensare. Occorreranno 10 minuti circa per ottenere un buon risultato, a fiamma bassa.

Prendete una forma di silicone o in altro materiale (e in questo caso imburrare) e versare a strati il riso così condito:


Dividere il riso bianco in tre parti uguali, e mescolare la prima con il sugo di pomodoro, la seconda con gli spinaci, la terza lasciarla così.





Comporre nello stampo prima con il riso al pomodoro, quindi con quello bianco e infine con quello agli spinaci. Mi raccomando, tra uno strato e l'altro lasciare riposare circa 10 minuti affinché i tre risotti non si fondano assieme, questo pregiudicherebbe il risultato estetico della nostra ricetta. 




Buona norma sarebbe fare i composti prima e comporli solo alla fine, più il riso è freddo e più facile sarà la composizione. 






Mettere in forno già caldo a 180° per 5 minuti per compattare.

Sfornare, guarnire con la crema di parmigiano e servire.

























©PHOTO EDITING - elisa roattino



venerdì 1 febbraio 2013

FOOD RECIPE - Armoniche in festa alla crema di peperoni e acciughe

ARMONICHE IN FESTA! UNA PASTA SPECIALE TRAFILATA AL BRONZO



Oggi ho improvvisato con un bel peperone rosso che avevo in frigo: ho preparato una pasta con le armoniche in festa, una pasta assolutamente buonissima, trafilata al bronzo di "Peccati con Gusto".
Naturalmente potete scegliere di utilizzare quella che preferite, ma privilegiate quelle simili a questa (ad esempio i rinomati fusilli), la loro conformazione infatti si presta a legarsi bene con sughi come questo. Non sottovalutiamo comunque mai la qualità della nostra pasta, in fondo il sugo è una sua appendice! In Italia ci sono tantissimi pastifici, e di solito quelli più piccoli o meno conosciuti hanno una qualità ricercata, io amo sperimentare nuovi tipi di pasta. In questo caso spendere di più vale la spesa.

E' comunque una ricetta molto veloce da fare, e se vi piacciono i peperoni ve la consiglio, perché l'aggiunta delle acciughe la rende veramente saporita. 

Data la semplicità, prendete le dosi come ispirazione, potete aggiungere se volete qualche altro ingrediente, senza che questi vadano a coprire il gusto del peperone, che rimane il principe della nostra preparazione.

      INGREDIENTI per 2 persone

  • 250 di pasta 
  • 1 peperone 
  • 1 cucchiaio di passata di pomodori, o di pelati
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di brodo vegetale
  • 1 cipolla
  • 2 filetti di acciughe
  • 1 manciata di olive liguri tritate 
  • parmigiano reggiano q.b.
  • pane pesto q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • olio q.b.
  • burro q.b.

Photo courtesy GastronomiayCia.com
Per prima cosa mettiamo la pentola sul fuoco per la cottura delle armoniche.
Fate un soffritto di cipolle e aglio tritate molto finemente, dopo aver irrorato la padella con poco olio e poco burro. Aggiungete il peperone tagliato fine e lasciate insaporire a fiamma media, girando spesso. Quando i peperoni sono a media cottura, abbassate il fuoco e aggiungete il brodo. 






Buttate la pasta (queste hanno circa 10 min di cottura).
Aggiustate di sale e pepe, quindi aggiungete anche il pomodoro, le acciughe e le olive tritate grossolanamente. Cuocete fino a quando i peperoni si sono ammorbiditi, aggiungendo se occorre ancora del brodo. Potete tritare con il minipimer se volete ottenere una crema molto fine, o lasciate così se preferite che i pezzi del peperone siano visibilli. Io ho optato per la seconda ipotesi.

Togliete la pasta molto al dente, e versatela nella padella del sugo, aggiungendo poca acqua di cottura per ultimare. 

Impiattate velocemente, finendo con una spruzzata di prezzemolo fresco tritato, un filo di olio extravergine, una spolverata di pane grattato e del parmigliano.


©PHOTO EDITING - elisa roattino

lunedì 28 gennaio 2013

FOOD RECIPE - Pirottine di cavolo e cardo

UN ANTIPASTO PRELUDIO AL PRIMO                                                

























INGREDIENTI PER 6 COPPETTE
4 coste di cardo gobbo (il cuore)
6 foglie di cavolo
vino bianco q.b.
olio q.b.
50 gr circa di burro
3 spicchi d'aglio schiacciati
due cucchiai abbondanti di caprino
1 hg di fontina
2 uova
1 bicchiere di panna

INGREDIENTI PER LA SALSA D'ACCIUGHE
10 filetti di acciuga
2 cucchiai di olio
2 spicchi di aglio schiacciato

Tagliare il cardo e il cavolo a fettine sottili, sbollentarli per un paio di minuti, scolarli e saltarli in padella con olio, burro e spicchi di aglio aggiungendo del vino bianco per portare a ottimale cottura.
Nel mixer mettere caprino gratuggiato, fontina, uova e panna, le verdure raffreddate e frullare fino ad ottenere un composto fine.
Versare il composto in pirottine da forno imburrate e mettere a cuocere a bagno maria a 190° per circa 30 minuti. Per controllare la cottura inserire uno stecchino, che dovrà risultare asciutto alla fuoriuscita.
Sfornare gli stampini e accompagnare con una salsa di acciughe.

Salsa d'acciughe

In un padellino mettete l'olio, aggiungete l'aglio e sciogliete le acciughe girando di continuo, ad ultimo inserite la panna; tenete al caldo per la guarnizione.

©PHOTO EDITING - elisa roattino

venerdì 25 gennaio 2013

FOOD RECIPE - Coppetta di crema di peperoni in bagna cauda

SAPORI ANTICHI IN UNA COPPETTA



























INGREDIENTI PER 6 COPPETTE
2 peperoni di media grandezza rotondi di Cuneo
50 gr di burro
1 bicchiere di panna
4 cucchiai di parmigiano
100 gr di caprino fresco
olio q.b.


CREMA DI PEPERONI - Fate un  soffritto di olio e burro con gli scalogni tritati finissimi. 
Saltatevi sopra i peperoni tagliati a julienne, facendo attenzione, devono rimanere consistenti. 
Frullate il tutto con panna, parmigiano, caprino fresco e versatelo in un bicchiere da martini. Mettere in frigorifero. 

BAGNA CAUDA - Tagliate 4 spicchi di aglio e fateli rosolare in un pentolino con 8 acciughe e l'olio, fino a quando il composto diventa una crema. Aggiungete del latte per ammorbidire e se volete poca panna per addensare. In questo caso la bagna cauda è semplice, senza utilizzo di panna, visto che è già presente nel composto dei peperoni.

Al momento di servire adagiarla caldissima e generosamente sopra le coppette. 


CONSIGLI - Togliere dal frigorifero le coppette e mantenerle a temperatura ambiente prima di portarle in tavola. L'ideale per l'inverno è servirle tiepide, invece in estate l'ideale è il contrasto che si crea tra il freddo della crema e il composto caldo sopra.


©PHOTO EDITING - elisa roattino

lunedì 21 gennaio 2013

FOOD RECIPE - Zuppa di zucca

ZUCCA TIME: UNA ZUPPA CALDA E AVVOLGENTE DI PROFUMI INVERNALI                

La zuppa di zucca: una bontà assoluta. Un tempo non sopportavo le minestre, questa è stata la prima ricetta che mi ha fatto cambiare idea. Vi darò delle proporzioni negli ingredienti un po' di massima, siccome è di facile esecuzione e soprattutto perché è uno di quei piatti che quando lo si cucina è bene assaggiarlo di continuo. Questa comunque è una ricetta invernale, data la stagionalità della zucca, e quando fuori nevica, come oggi, è un buon ristoro per lo stomaco.

      INGREDIENTI                                                   

  • 1/4 di zucca (circa 600 gr pesata da cruda)
  • brodo vegetale q.b.
  • 2 cipolle di media grandezza
  • 100 gr di burro
  • 1 spicchio d'aglio
  • 4 fette di pane casereccio
  • olio extravergine
  • latte o panna liquida q.b.
  • 1 spicchio di peperoncino e prezzemolo per guarnire
  • sale e pepe q.b.


La zucca si può ammorbidire in tanti modi: io l'ho preventivamente cotta in forno, ancora con la buccia, per circa una mezz'ora abbondante. Mettere a scaldare l'acqua e aggiungere il dado di brodo vegetale. 
Spelare e tagliare a pezzi la zucca. In una pentola far rosolare le cipolle tagliate finemente con del burro e pochissimo olio. 
Quindi unire i pezzi di zucca, lasciare insaporire per circa 5 minuti a fuoco medio, girando sempre, e aggiungendo se necessario poco brodo. In questa fase la zucca deve insaporirsi. Regolare di sale e di pepe. Aggiungere a questo punto dei mestoli di brodo caldo, non tutti in una volta, ma dosando. Siamo ancora in tempo per regolare di sale e pepe, se necessario. Far cuocere in questo modo per circa mezz'ora, a fuoco bassissimo. 

Preparare i crostini: tagliare 4 fette di pane, metterle per pochi minuti in forno irrorate di poco olio e tagliarle a tocchetti, quindi metterne un po' nelle coppette che utilizzeremo per il servizio. Per chi adora l'aglio (e questo dipende molto dai gusti personali) si possono sfregare ancora calde con degli spicchi per insaporirle ulteriormente.



Terminata la cottura, aggiungere almeno 4 cucchiai di panna o latte, sempre mescolando, togliere dal fuoco e versare nelle coppette. Irrorare con dell'ottimo olio extravergine e guarnire con del peperoncino (per chi volesse aggiungerlo alla fine) e due foglie di prezzemolo.
In alternativa all'olio normale, si può utilizzare dell'olio aromatizzato al peperoncino. Lasciare sulla tavola i crostini di pane per chi volesse aggiungerli durante il pasto.

N.B:Servire caldissime!




©PHOTO EDITING - elisa roattino

sabato 19 gennaio 2013

FOOD RECIPE - Sformatini di spinaci con crema di toma d'alpeggio

L' ANTIPASTO DI BRACCIO DI FERRO...

Vi presento questa ricetta che si presenta bene come antipasto caldo, da servire per ultimo anticipando la prima portata, o, in definitiva, può sostituire quest'ultima. Era un po' di giorni che avevo voglia di spinaci, ma non essendo questa la stagione, ho optato per quelli surgelati. Lo so, non è la stessa cosa, ma questi sformatini ne valevano la pena. Ovviamente la verdura può essere sostituita con altre, a vostro piacimento, ma sicuramente questa versione rappresenta un buon connubio di sapori.
Veniamo alla ricetta, di facile esecuzione.

INGREDIENTI per 4 stampini
600 gr di spinaci scongelati, ben strizzati
4 uova
150 gr di parmigiano
1 manciata di anacardi
5 cucchiai di latte
100 gr di formaggio di toma d'alpeggio
olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
sale e pepe q.b.

Per prima cosa iniziamo a preparare la crema di formaggio: tagliate a pezzi piccoli la toma
e metteteli in una scodelllina con il latte, circa 4 cucchiai, per coprirli bene.

Prendete una padella e fate rosolare gli spinaci con lo spicchio d'aglio schiacciato, in olio. Aggiungete sale e pepe, e mettete a raffreddare in una ciotola una volta ultimata la cottura.
Aggiungete al composto uno per volta le uova, mischiate e aggiungete il parmigiano (non tutto), gli anacardi tagliuzzati finemente, 1 cucchiaio di latte, aggiustate di sale e pepe assaggiando.
Prendete 4 stampini, io ho utilizzato quelli di alluminio, all'incirca di diametro 7 per 6 di altezza, e ungeteli con olio e spolverizzate con il parmigiano rimasto. Riempiteli del composto, e inseriteli in una teglia che avrete riempito di acqua fino ad arrivare a un po' più della metà dell'altezza degli stampini, quindi infornate a 180° per circa 35-40 minuti. 
Controllate con uno stecchino se il composto si è addensato uniformemente, e togliete dal forno. Lasciate raffreddare un po' per consentire l'uscita dagli stampini.

Finiamo la crema: mettete nel forno a microonde per pochi minuti la ciotola con il formaggio, togliendo un po' di latte in eccesso se necessario. Mettete sul fuoco basso la crema e giratela velocemente per consentire la completa fusione. Non esagerate, altrimenti il formaggio si raddensa troppo. Questa operazione va fatta all'ultimo, prima di servire. Adagiate quindi la crema sugli sformatini e servite subito.


©PHOTO EDITING - elisa roattino

martedì 15 gennaio 2013

FOOD RECIPE - Treccia Danese alle mele

UNA RICETTA CHE VIENE DAL NORD
Oggi vi presento una ricetta spettacolare. 
La treccia danese può essere dolce o salata, e l'impasto, pan brioche, si presta a mille varianti. 

Questa è la più tradizionale. Dolce, morbida e molto saporita. Il ripieno può variare: crema, cioccolato, frutta... 

Io ho optato per un ripieno di mele, data la stagione. 

















L'impasto richiede un po' di pazienza perché è un lievitato di media esecuzione, soprattutto bisogna rispettare i tempi di lievitazione, altrimenti non risulta digeribile. Ho anche fatto le foto del procedimento, perché è più difficile da spiegare che da fare, soprattutto per quanto riguarda la piegatura della pasta.
Se seguirete il procedimento, vi assicuro la piena riuscita.

INGREDIENTI PER L'IMPASTO
350 gr farina manitoba 
60 gr burro morbido
80 gr zucchero semolato
100 ml latte tiepido
1 uovo
metà cubetto lievito di birra 
la scorza di mezzo limone o arancia grattugiata 
pizzico di sale 


PER LA FARCIA
4 mele
cannella in polvere
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di rum
1 manciata di uvetta sultanina
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di zucchero di canna

PER SPENNELLARE
1 uovo sbattuto con poco latte



PREPARAZIONE
Per fare l'impasto (io ho utilizzato la planetaria, ma si può tranquillamente fare a mano) amalgamare il burro, lo zucchero e l'uovo fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi unire piano piano la farina, il lievito sciolto in poco latte tiepido, la scorza di limone, la vanillina e il restante latte. Per ultimo aggiungere il sale. Per ottenere un buon impasto vi consiglio di aggiungere la farina e il latte poco a poco, dosando l'uno e l'altro per non rendere l'impasto difficile da impastare. A questo punto formare un panetto e mettere a lievitare coperto per almeno due ore.

Nel frattempo procedere alla composizione della farcia: sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti non troppo piccoli, metterli in un pentolino dove avremo prima versato il rum. Scaldare a fuoco basso per circa 5 minuti, aggiungendo poco a poco lo zucchero. Togliere dal fuoco, aggiungere l'uvetta sultanina precedentemente ammollata in acqua. Lasciare raffreddare.

Prendere l'impasto e con l'aiuto di poca farina stendere la pasta dell'altezza di un cm scarso. 
In questa operazione stendere già su un foglio di carta da forno, così sarà più semplice spostarlo nella teglia per la cottura.
Nelle foto potete vedere i tagli che bisogna fare per comporre il dolce. Per fare il rettangolo principale potete utilizzare uno stampo da plumcake imprimendolo sulla pasta. 








Siate piuttosto precisi perché è molto importante per la riuscita.

Inserire al centro, nel rettangolo, la farcia e spolverizzare con la cannella. 








Procedere a chiudere la treccia, sovrapponendo le strisce, l'una sull'altra. 









Spennellare con l'uovo e il latte, spolverizzare con lo zucchero di canna, mettere in una teglia ed infornare a 180° per 25 minuti.







Otterrete un dolce fantastico, bello da vedere e soprattutto da gustare, magari con una tazza di tè caldo. 
Assolutamente da provare.  
































©PHOTO EDITING - elisa roattino