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domenica 14 febbraio 2016

FOOD RECIPE - TAGLIATELLE DOLCI LIMONCINE

Dolce di carnevale, le tagliatelle dolci!


E' un dolce di carnevale tipico dell'Emilia Romagna, che riprende l'impasto classico delle tagliatelle, aggiungendovi dello zucchero e scorze di limone o arancia. 

Con la stesura in sfoglia sottile, che può essere ottenuta utilizzando anche la macchina della pasta per sfoglia, si ottiene un velo che poi, farcito con zucchero a velo e scorze di agrumi, viene arrotolato e tagliato. 

Il risultato finale sono dei dolcini fritti gustosissimi e deliziosi... 












INGREDIENTI
  • 350 gr di farina 00
  • 50 gr di burro
  • 5 gr di lievito di birra secco
  • 2 uova
  • 70 gr di zucchero
  • 1/2 bicchiere di latte tiepido
  • mezzo bicchierino di liquore (rum)
  • 1 pizzico di sale
  • 3 agrumi (limoni o arance non trattate)
  • zucchero semolato e zucchero a velo q.b.
  • olio di semi per friggere
PREPARAZIONE
Versare il lievito nel latte con due cucchiaini di zucchero e lasciare per 5 minuti, fino a quando inizia a lavorare.
Nella planetaria con strumento a foglia inserire la farina setacciata, un pizzico di sale, e le due uova e azionare per fare amalgamare gli ingredienti, quindi aggiungere il burro ammorbidito e lo zucchero. Proseguire aggiungendo il latte con il lievito, fino a raggiungere la consistenza di un buon impasto.
Fare una palla e avvolgerla in pellicola trasparente, quindi lasciare riposare in frigorifero per mezz'ora.
Grattugiare i limoni e le arance e aggiungere le scorze allo zucchero semolato.
Fare tre palline dell'impasto e stenderle abbastanza sottili con il mattarello, quindi disporvi sopra lo zucchero semolato con le scorze di agrumi, spolverizzare ancora con lo zucchero a velo cercando di non sporcare i bordi, quindi arrotolarle e tagliare i filoncini dello spessore di circa 1 cm.

Farle friggere in olio ad una temperatura che non superi i 170°, quindi spargervi sopra lo zucchero a velo.


©PHOTO EDITING - elisa roattino

lunedì 11 gennaio 2016

FOOD RECIPE - Torta Mattindoro

Una torta spettacolare

Nella sua semplicità è buonissima, morbida, con la glassa che si scioglie in bocca. 
Non a caso è una ricetta del presidente dell'AMPI, il mitico Gino Fabbri.
vista in televisione, mi sono segnata tutti i dettagli e con i suoi consigli il risultato è stato strepitoso. Questa ve la consiglio, provatela e mi direte.

         INGREDIENTI                                                                                                 

  • 200 gr di burro morbido
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 210 gr di uova (circa 4) tenute a temperatura ambiente
  • 7 gr di buccia di limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • 135 gr di farina 00 (W200-220)
  • 5 gr di lievito


PREPARAZIONE                                                                                                     
Inserire in planetaria con frusta K (o meglio quella al silicone) il burro e lo zucchero, iniziare piano a montare, poi veloce, fino ad ottenere una crema. Inserire le uova una alla volta, il limone, la vaniglia, queste ultime a macchina ferma. 
Per ultimo la farina setacciata e miscelata con il lievito, amalgamare ma non troppo a lungo. 
Inserire l'impasto in teglia da 18 cm (deve montare in alto) imburrata e infarinata ed inserire in forno a 165° per 40 minuti, se ventilato, e a 180° per meno tempo se statico. Io ho fatto la cottura a forno statico a 165° per 45 minuti. 
A fine cottura aprire un po' il forno con un cucchiaio, per gli ultimi minuti di cottura.

Glassa all'acqua per la decorazione
INGREDIENTI
250 gr di zucchero a velo
50 gr di acqua
1/2 bacca di vaniglia
1 buccia di limone grattuggiata

La glassa va fatta a freddo, miscelando semplicemente gli ingredienti con una spatola.
A cottura ultimata, versare la glassa sul dolce e lasciare riposare per due ore a temperatura ambiente. 
La glassa può essere conservata in frigo per altre decorazioni, per esempio biscotti. 
Se si addensa troppo, farla sciogliere un poco su fuoco basso.

©PHOTO EDITING - elisa roattino

domenica 10 gennaio 2016

FOOD RECIPE - Torta bresciana

Torta Bresciana




















La torta Bresciana è un tipico dolce della zona lombarda. Si tratta di un dolce da orfelleria, che quindi non necessita di essere conservato in frigo. Si mantiene infatti molto bene a distanza di giorni, e può essere consumata tiepida e appena sfornata, magari dopo una cena, servita con una crema leggera alla vaniglia, oppure per colazione, accanto ad una fumante tazza di caffè. E' un dolce semplice nella preparazione, basta seguire le istruzioni ed avrete un risultato molto appetitoso! La ricetta proviene dalle mani esperte del pasticcere Maurizio Colenghi, quindi c'è da fidarsi!

INGREDIENTI (torta da 540 gr per 24 di diametro circa)

  • 144 gr di burro
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 8 gr di miele
  • 40 gr di farina di mandorle
  • 200 gr di farina 00
  • 50 gr di tuorlo d'uovo
  • 20 gr di uovo intero
  • sale q.b.
  • 1 bacello di vaniglia
  • 1/2 bustina di lievito chimico
  • scorza di limone q.b.
  • per decorare: mandorle q.b. - zucchero semolato o di canna - 1 uovo
PROCEDIMENTO
In planetaria, con l'attrezzo a foglia, inserire lo zucchero a velo, le mandorle, la vaniglia e il burro plastico e amalgamare a bassa velocità. Aggiungere i tuorli con il sale sciolto nel liquido e il miele. 
Quando il composto è cremoso aggiungere le uova a bassa velocità. 
Deve essere omogeneo e non montato, non aggiungere troppa aria. Inserire il lievito e la farina setacciata con la scorza di limone. 
Adagiare il composto ottenuto su una placca da forno, stesa tra due fogli di carta da forno, e raffreddarla in frigo per mezz'ora. 
Quindi stenderla con mattarello a 1 cm di altezza. Copparla con cerchio e adagiarla su di una teglia coperta con carta da forno. Sbattere un uovo e lucidare la superficie. Ricordarsi che che lo spessore deve essere elevato, e non ci devono essere bordi, in quanto deve gonfiare in cottura. 
Prendere dello zucchero semolato e spargerlo sulla parte superiore, e distribuirvi sopra le mandorle intere. Inserire in forno caldo a 170° per 35 minuti. Si può servire anche con la crema di vaniglia.



lunedì 26 ottobre 2015

FOOD RECIPE - Torta alla moda di Linz

Una torta - crostata perfetta anche come base per i pasticcini
E' una torta ricca, avendo in corpo mandorle e noci, e in fondo si tratta di una crostata, ma l'impasto risulta morbido e lievitato, una vera scoperta. 

L'ho fatta pensando di fare l'ennesima crostata, ma il risultato ha superato le mie aspettative. 

Non è difficile da fare, se poi usate la planetaria tutto sarà ancora più semplice. 











Ecco a voi la ricetta.

INGREDIENTI
200 gr di burro a temperatura ambiente
300 gr di farina 00 
200 gr di zucchero semolato
3 uova a temperatura ambiente
100 gr di mandorle pelate
100 gr di gherigli di noce
1 pizzico di cannella
1 bacca di vaniglia
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
sale
marmellata di mirtilli
Per decorare
1 tuorlo d'uovo
zucchero a velo

Preparazione
Nella planetaria utilizzando la frusta K montate velocemente il burro con lo zucchero. Se non possedete la planetaria, potete tranquillamente seguire questo e tutti i passaggi successivi utilizzando una ciotola. Inserite poi le mandorle e le noci finemente tritate, la cannella, la vaniglia, la scorza di un limone, le uova e il lievito e il sale e la farina. Impastate fino ad ottenere una pasta morbida.

Io ho dovuto aggiungere farina all'impasto, fino a quando questa era malleabile, sempre morbida, ma in linea per essere poi stesa. Questo dipende da molti fattori, in primis il fatto che 3 uova possono variare di peso, e la farina può contenere più o meno umidità. L'importante da tenere a mente è sempre il risultato finale, immaginate di dover fare una simil frolla e regolatevi di conseguenza. 
Un altro trucco può essere quello di inserire le uova e la farina alternate, e al limite utilizzare meno uova. L'impasto che dovete ottenere è comunque sempre morbido, e si rassoderà in frigo, dove dovete riporlo avvolto in un panno per almeno due ore.
Stendete la pasta e distribuitela in una teglia di circa 24 cm di diametro, nella quale avrete posto un foglio di carta da forno. Tagliate i bordi ad un'altezza abbastanza elevata, quindi mettete da parte l'eccedenza. 
Distribuite quindi la marmellata che preferite. 

La ricetta originale prevede la confettura di ribes rossi, ma io ho utilizzato quella di mirtilli, l'importante è che sia abbastanza acida e non troppo dolce, per avere un buon contrasto con la pasta. 
Quindi ritagliate dalla pasta rimasta delle striscioline che disporrete sopra, incrociate. Con i rebbi della forchetta poi premete sui bordi per creare un bel motivo e fermare bene gli inserti. 
Con il tuorlo sbattuto spennellate sulla superficie della pasta. Infornate quindi in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.

A cottura ultimata, lasciatela raffreddare, quindi sformatela su un piatto da portata e completate con una leggera spolverata di zucchero a velo.

La torta è pronta per essere servita. 
Avendo eccedenza di pasta, io ho fatto anche alcuni biscottini, con un inserto di marmellata di ciliegie. Questa pasta si presta molto bene anche per piccoli pasticcini, quindi è da tenere a mente... 

Risultato assicurato!!!

©PHOTO EDITING - elisa roattino


mercoledì 4 febbraio 2015

FOOD RECIPE - Nuvola di cioccolato

Una nuvola soffice di cioccolato e panna


INGREDIENTI
6 uova
250 gr di cioccolato fondente
125 gr di burro
175 gr di zucchero
1 scorza grattugiata di arancia o limone
1 pizzico di sale
2-3 cucchiai di Cointreau
400 ml di panna da montare
cacao in polvere per decorare.

Questa ricetta è di Nigella Lawson! Guardandola in televisione, mi ha fatto venire voglia di provarla, perché sembrava abbastanza semplice da fare: dolce, ariosa, morbida, cioccolatosa.
Il procedimento è in effetti lineare, non richiede una tecnica particolare, se non quella di rispettare alcune piccole regole, e di avere pazienza nel montare i diversi composti. Questa torta non richiede lievito e farina, perché le uova e gli albumi ben montati sopperiscono all'assenza di lievitanti. Dopo averla sfornata noterete screpolature in superficie, e il suo abbassamento: è normale! Questa torta ha questa caratteristica, e tutte le imperfezioni verranno coperte dalla panna.


PREPARAZIONE
Per prima cosa ho fatto sciogliere a bagno maria il cioccolato, quindi ho tolto dal fuoco e aggiunto il burro molto morbido (non fuso), mescolando.
Ho acceso il forno a 180°.
Ho poi montato bene 2 uova e 4 tuorli con 75 gr di zucchero e un pizzico di sale, e dopo aver raggiunto la consistenza di una crema che "scrive" ho aggiunto la scorza di arancia e il Cointreau. Quindi ho incorporato alla crema di uova la crema di cioccolato (non deve essere calda), mescolando delicatamente, per non rovinare la struttura ariosa.
Infine ho montato a neve i 4 albumi aggiungendo poco a poco 100 gr di zucchero. Ho di seguito incorporato questi con la crema precedente, con movimenti del cucchiaio dall'alto verso l'alto, sempre molto delicatamente.
A questo punto minsono fornita di una forma di 22-24 cm di diametro, foderata con carta da forno, e ho versato delicatamente il composto, uniformando con una spatola in superficie per livellare. Ho messo in forno per circa 35-40 minuti. Ho controllato, al passare del tempo, con uno stuzzichino per vedere se era asciutto. Quindi ho tirato fuori la torta e l'ho lasciata raffreddare.

Quindi l'ho adagiata sul piatto da portata e l'ho decorata con la tasca da pasticciere riempita con panna montata. Ho poi spolverizzato cacao amaro in superficie.
Poi l'ho portata ad una cena... buonissima!

©PHOTO EDITING - elisa roattino

mercoledì 29 ottobre 2014

FOOD RECIPE - PALETS DE BRETAGNE

I PALETS DI BRETAGNE, biscotti burrosi per palati sopraffini

Buongiorno!!! condivido con voi la ricetta dei palets di Bretagna, che io adoro. Tempo fa avevo acquistato una scatola di biscotti di Jacques Menou, una pasticceria francese della Bretagna che ha una tradizione famigliare dal lontano 1879. Sono biscotti friabili e burrosi, altamente burrosi! Non vanno assolutamente bene se siete in fase di dieta, attenzione! Sono invece ideali compagni di pause caffè, pause té, e ogni qualvolta  avete proprio bisogno di un premio di consolazione, di un dolcino fragrante che pizzica, a metà tra dolce e salato... La tradizione vuole che si spolveri del fiore di sale appena infornati, sarà questo che darà un sapore particolare, l'incontro tra dolce e salato... 
E ora veniamo alla ricetta: ho trovato questa direttamente dal sito del pasticcere francese:





L'originale ricetta di Jacques Menou

- 2 tuorli
- 100g di zucchero
- 100 g di burro
- Farina 140g
- 5 g di lievito ( 1/2 sacchetto )
- 2 g di sale


Sbattere i tuorli con lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro ammorbidito prima, poi la farina e il lievito. 
Fare un rotolo e avvolgerlo nella pellicola, lasciate riposare in frigo 3 ore. Preriscaldare il forno a 170 ° C.
Tagliare il rotolo in fette abbastanza spesse.
Mettere le fiches in stampi.
Tempo di cottura: circa 15 min .
E voilà i vostri biscotti sono pronti per essere gustati...

Ma non contenta di questo, ho fatto ulteriori ricerche e ho trovato questa, che mi sembrava più fedele: è del celebre Pierre Hermé, noto pasticcere francese, conosciuto soprattutto per i suoi macarons. Ha infatti lavorato molto con Ladurée, ma anche con Gaston Lenôtre, che per lui è stato un maestro. 

INGREDIENTI
325 g di farina
1 cucchiaino di lievito
300 g di burro
175 g di zucchero
1 cucchiaino di fiore di sale
5 tuorli d’uovo
Per iniziare, prendere del burro ammorbidito (meglio se a temperatura ambiente). Se non avete tempo per farlo ammorbidire, invece di usare il forno a microonde, che facilita ma che a volte lo fa diventare troppo molle, inserite il burro tra due fogli di carta da forno e con un mattarello batterlo bene, più volte, vedrete che diventerà molto morbido e facile da lavorare. Infatti, per fare il burro a pomata, si necessita di un burro né troppo duro né troppo morbido.


Si amalgama quindi il burro con lo zucchero e il sale, fino a raggiungere una bella consistenza cremosa e senza grumi. 
Aggiungere uno per volta i tuorli, fare assorbire bene, mescolare e aggiungere a pioggia la farina con il lievito, sempre poco per volta, si otterrà un impasto molto morbido. 

Lavorare la pasta fino ad ottenere un rotolo o più rotoli della dimensione standard di un biscotto tradizionale. Dovrà essere messo in frigorifero a riposare avvolto in pellicola per almeno 4 ore, se non una notte intera. 
Quindi prendere il rotolo e tagliarlo a fette abbastanza spesse, di un centimetro, e metterle a cuocere in cerchi di ferro o negli stampi per muffin. Molto importante!! Questi biscotti prenderanno la forma del loro contenitore, perché con il calore il burro tenderà a sciogliersi e senza supporto si appiattiranno notevolmente! 
Io purtroppo non disponevo se non di pochi contenitori appositi, quindi questo consiglio deriva da esperienza provata. 
Comunque, prima di infornare spargere il fiore di sale sui biscottini. 



Il forno deve essere acceso a 165 gradi, e la cottura varia dai 15 ai 18 minuti.

Lasciateli raffreddare su una gratella e sono pronti per essere gustati. 
Io ne sono entusiasta!! Anche se dalle foto si vedono quelli piatti, vi assicuro che sono tutti egualmente buoni. Certamente quelli in forma originale, cotti dentro ai cerchi di ferro sono più gustosi ancora, perché al loro interno sono morbidi e croccanti e leggermente salati in superficie.
Che dire? Provateli!


©PHOTO EDITING - elisa roattino

sabato 12 aprile 2014

FOOD RECIPE - Frati fritti in fretta

            La ricetta della mia infanzia

I frati fritti in fretta sono delle piccole ciambelline preparate a Carnevale che rappresentano ricordi indelebili della mia infanzia: la cucina della nonna, il suo tavolo infarinato, quell'odore dolciastro nell'aria, la sua velocità nell'impastare... quei dolcetti che faceva una volta o due all'anno, in quantità, e che noi bambine divoravamo avide, e finivano sempre troppo in fretta! 
Mia nonna è stata consorte di un ristoratore, a Londra, e per anni, finché lui è vissuto, non ha quasi mai cucinato. Poi si è rifatta, e ha iniziato a cucinare molto, per lei e per noi bambine. Era una cuoca versatile, amava sperimentare le ricette regionali di tutta l'Italia, ma soprattutto era abile negli impasti; mi raccontava che quando era piccola la lasciavano sola in casa a fare la pasta per tutta la famiglia, e che per impastare col mattarello prendeva la sedia, perché a sei anni non arrivava al tavolo. Quando lei è mancata, tanti anni fa, nessuno della mia famiglia ha mai provato a rifare questi dolci.
Così questi dolcetti sono rimasti relegati in un angolo remoto dei miei ricordi, fino a quando li ho assaggiati a casa di qualcuno anni fa, e sono riaffiorati con tutta la loro potenza. Ah i ricordi dell'infanzia! Alcuni sapori sono indelebili e ti rimangono appiccicati addosso. Ho rovistato dappertutto nelle carte rimaste delle ricette ritagliate dai giornali, e in un quaderno scritto di suo pugno che mia mamma ancora tiene, abbiamo scovato la ricetta: evviva.
L'ho provata... il risultato è lo stesso dei miei ricordi? No. Però, anche se migliorabile, questa ricetta mi ha regalato parte del sapore di un tempo, e anche se la tecnica può essere migliorata, (e mi cimenterò) la condivido con voi.
Sono dolci squisiti, assolutamente irresistibili.
La ricetta prevede la preparazione di una sorta di impasto brioche. Deriva dall'impasto dei krapfen, però con l'uso delle patate. La sua forma, rotonda come una ciambella, lascia intendere il perché li hanno chiamati così: ricorda la chierica dei frati, e anche il colore bruno del saio. 
Mi sono documentata e ho scoperto che i frati fritti in fretta, dolce tipico carnevalesco, sono originari della Sardegna, laddove si fanno anche senza l'uso delle patate, per esempio ad Alghero li preparano con l'anice. Vengono chiamati parafrittus, che appunto significa frati fritti, ma alcuni li chiamano anche fatti fritti. Ho trovato anche delle ricette che li legano alla regione Toscana, dove vengono chiamati Frati fritti livornesi.
Ma ora veniamo alla ricetta.

INGREDIENTI                                                                                                                                    
  • 275 gr di patate lesse
  • 50 gr di burro ammorbidito
  • 150 gr di farina 00 forte e di più se serve
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1 cucchiaino di vaniglia 
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 4 gr di lievito di birra stemperato in un goccio di latte tiepido
  • scorza di arancia o limone grattuggiata
Passare allo schiacciapatate le patate lesse, lasciarle raffreddare. Nella planetaria inserire  i tuorli d'uovo, il burro molto morbido e lo zucchero e lavorare con la frusta fino ad ottenere un composto spumoso. Cambiare lo strumento ed inserire la foglia. Inserire il latte con il lievito. Aggiungere le patate, la vaniglia e la farina, in ultimo la scorza del limone. Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e abbbastanza sostenuto. Aggiungere altra farina poco a poco se l'impasto è troppo molle, fino a quando non si appiccica più di tanto alla planetaria. Tenere a mente che comunque l'impasto è appiccicoso di suo, e che questa è la sua natura.
Formare quindi una palla e porla a lievitare in un telo, per almeno due ore, fino a quando raddoppia di volume. 

Trascorso il tempo dividere l'impasto in tante palline e disporle su un piano infarinato, e lasciare lievitare ancora per altre due ore in posto caldo, coperte di un telo di cotone.

A questo punto prendere le palline e bucarle con il dito, farle roteare sul piano di lavoro, fino a formare un piccolo buco al centro. 












Friggere in abbondante olio caldo ma non bollente, quando avranno raggiunto il color del frate scolare su carta assorbente e spruzzare con zucchero a velo.
Vi assicuro che finiranno in fretta!

©PHOTO EDITING - elisa roattino

martedì 25 marzo 2014

FOOD RECIPE - Tiriamoci su con la panna

Tiramisu senza mascarpone


Quando ci si sente un po' giù cosa c'è di meglio di un bel dolce fatto in casa? Era un pomeriggio come tanti e avevo in mente di fare qualcosa di cremoso e soffice. Il mio palato me lo chiedeva!
Allora ho pensato ad un tiramisu. Come spesso capita, in casa non avevo il mascarpone, ingrediente assolutamente imprescindibile, ma guardando in frigo ho scorto una bella dose di panna fresca.
Ho scartabellato tutti i libri che avevo, e mi sono fatta ispirare. Così in pochi minuti ho fatto questo dolce cremoso che mi ha deliziato assai. Ve lo propongo volentieri, tiratevi su!






INGREDIENTI                                                                                                                                     
  • 4 uova
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 600 ml di panna
  • 400 gr di savoiardi 
  • cioccolato fondente nero spezzettato q.b.
  • cacao amaro in polvere q.b.
  • caffè, circa 6 tazzine
Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema densa e montata, quindi aggiungere la panna montata e mescolare delicatamente per non smontare il composto. 
Tenere un po' di panna da parte.
Prendere un recipiente e spalmare un po' della crema sul fondo, quindi adagiare i savoiardi imbevuti nel caffè, con aggiunta di poca acqua, procedere a strati con la crema, i pezzetti di cioccolato sbriciolato, e i savoiardi, fino all'orlo del recipiente. 
Finire con uno strato di panna montata, spolverizzare con il cacao amaro e pezzetti di cioccolato. Mettere in frigorifero per almeno due ore, quindi servire.


©PHOTO EDITING - elisa roattino

sabato 22 marzo 2014

FOOD RECIPE - Torta all'arancia

Una buonissima torta, al profumo di agrumi
La torta decorata con una spolverata di zucchero a velo

Si può fare tranquillamente nel mixer, o se preferite, in una bella ciotola capiente, amalgamando gli ingredienti a mano. 
Ne ho fatte due versioni, una con una spolverata di zucchero a velo, e l'altra decorata con una glassa al burro di limone o arancia, che allego qui come ricetta alternativa. La prima è più leggera, la seconda molto molto riuscita, la glassa enfatizza il suo gusto di arancia, la consiglio.

INGREDIENTI                                                                                                                                    
Per la torta
Ingredienti:
156 gr di farina
125 di burro a piccoli pezzi
145 gr di zucchero
3 uova leggermente sbattute
80 gr di latticello (o yoghurt, panna, latte)
1 bustina di lievito
la scorza di un'arancia grattuggiata
Zucchero a velo per decorare
Scorze di arancia candite

Accendete per prima cosa il forno a 180°, poi imburrate e infarinate uno stampo di 21x14x7 cm, o in alternativa uno stampo di 20 cm.
Nel mixer inserire la farina setacciata e lo zucchero, quindi frullate per una ventina di secondi, per amalgamare. Aggiungere le uova, una per volta, e amalgare ancora aggiungendo il latticello la scorza d'arancia e il lievito.Versare il composto nella tortiera e infornate per 50 minuti circa. Sfornate e lasciate raffreddare. Spolverizzate con lo zucchero a velo e qualche scorza di arancia, meglio se candita, e servite. In alternativa spennellatela con una spatola con la glassa di arancia.
La torta decorata con la glassa all'arancia e arance candite































Per la glassa all'arancia
Ingredienti:
220 di zucchero a velo
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiato fine
10 gr di burro
2 cucchiai di succo di arancia

Amalgamate bene lo zucchero, la scorza, il burro e il succo in una ciotola, aggiungete liquido quanto basta affinchè otterrete una pasta densa. Mettete a bagno maria e mescolando dovette ottenere una glassa omogenea e morbida. Quindi togliete dal fuoco e spalmatela sulla torta aiutandovi con una spatola.



















©PHOTO EDITING - elisa roattino

giovedì 13 marzo 2014

FOOD RECIPE - Budino crem caramel con amaretti e cacao

Il budino della mamma...

La ricetta è facile e veloce. Una volta fatto, la seconda lo farete ad occhi chiusi! 

Vi consiglio di utilizzare uno stampo per mezzo litro, in questo modo potrete fare la cottura nella pentola a pressione, che è decisamente più veloce.























          INGREDIENTI                                                                                                                          
  • 4 uova intere 
  • 5 cucchiai di zucchero
  • Mezzo litro di latte
  • 10 amaretti
  • 1/2 stecca di vaniglia
  • 2 cucchiaini di cacao amaro
           Per il caramello:                                                                                                                     
  • 3 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di acqua
Preparazione
Portare ad ebollizione il latte con la stecca di vaniglia. Sbattere in un recipiente velocemente le uova con lo zucchero, non è necessario montarle a crema. Aggiungere quindi alle uova gli amaretti sbriciolati, il cacao e il latte tiepido. Mescolare.
Per fare il caramello, mettere lo stampo sul fuoco e sciogliervi direttamente lo zucchero con l'acqua. Quando inizia a formarsi il caramello e diventa così liquido, farlo scorrere su tutti i lati dello stampo. 
A questo punto versare la crema nello stampo, coprire con della carta stagnola e inserirlo nella pentola a pressione, riempita con acqua che deve arrivare a circa 2/3  dello stampo. 
La cottura va fatta per circa un quarto d'ora dal fischio della pentola. Lasciare raffreddare quindi porre in frigorifero. 
Al momento della posa sul piatto, si può far scaldare il fondo dello stampo e scuotere un po' per poterlo sformare meglio.
È un ottimo dolce, un classico intramontabile!





































©PHOTO EDITING - elisa roattino

giovedì 30 gennaio 2014

FOOD RECIPE - TORTA DELICATA

Una Torta per le grandi occasioni
a

Tempo fa volevo festeggiare la partenza di un caro amico, che se ne partiva in Senegal per una nuova vita, e volevo fargli un regalo goloso per augurargli buona fortuna. Sono andata alla ricerca di mille ricette, sfogliando quasi tutti i miei libri di dolci, ma non c'era nulla che mi soddisfava pienamente. Alla fine trovai questa ricetta, che si rivelò un po' impegnativa, per chi, come me, non è abituato tutti i giorni a decorare torte, usando tasche da pasticciere... ma il risultato era stato così eccezionale che ho deciso di rifarla, anche perché la decorazione merita una foto e il sapore è decisamente ottimo. vi consiglio di prepararla in anticipo la sera prima, si conserva perfettamente in frigo, e magari di dedicarvi la mattina alla decorazione. 
Vi prometto che farete una magnifica impressione, risultato assicurato!

Ingredienti per una tortiera di 24 cm di diametro
Base
125 gr yoghurt intero
250 gr zucchero semolato
250 gr di farina 00
125 gr di maizena
90 ml di olio d'oliva
90 ml di latte
3 cucchiai di Cointreau
3 tuorli
1 bustina di lievito per dolci
sale
burro e farina per lo stampo

Per la farcitura
400 ml di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di cacao
80 ml di Cointreau
50 gr di cioccolato bianco
biscottini lingue di gatto
colorante alimentare



Preparazione della base:
Per prima cosa inserite lo yogurt con lo zucchero nel robot con le spatole per montare, fino a quando i due ingredienti sono ben amalgamati, quindi unite gli altri ingredienti, dosando i liquidi con le farine, per ottenere un bell'impasto cremoso (circa 10 minuti di lavorazione). Unite per ultimo il lievito.
versate il composto nella tortiera e fare cuocere in forno già caldo a 200° C per circa 45 minuti.

Preparazione della crema:
Per fare la crema chantilly, montare la panna ben fredda, e quando inizia ad addensarsi aggiungere lo zucchero a velo. Dividete la crema in due parti, ad una aggiungete il cacao, facendolo scendere a pioggia.

Per la decorazione:
Lasciate raffreddare bene la torta, quindi dividetela in senso orizzontale in due parti. Inzuppate il disco inferiore con il cointreau diliuito con 1 cucchiaino di acqua, e spalmate con la crema di chantilly.
Coprite con il disco superiore. Spalmate ancora con la chantilly, fino a coprire tutta la torta, anche il bordo esterno. Trasferite il rimanente nella tasca da pasticciere e decorate, con la bocchetta a stella, il bordo superiore. Io ho unito ad una parte di questa il colorante alimentare per dargli un colore in più ma effettivamente è un passaggio facoltativo.
Inserite quindi nella tasca da pasticciere l'altro composto di chantilly unito al cacao, cambiate la bocchetta inserendo quella liscia e decorate con grossi ciuffi, sul bordo superiore più interno. Completate quindi con le scaglie di cioccolato bianco nel centro, inserendo anche i biscottini. Decorate con questi ultimi anche il lato esterno della torta.











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